— nota di campo n. 10 —

Gondwana: i continenti meridionali nel mondo dei dinosauri

· 3 min · appunto sul campo

Risposta breve

Metti insieme Sud America, Africa, Antartide, Australia e subcontinente indiano come i cocci di un piatto rotto, e otterrai il Gondwana. Cominciò a spaccarsi nel Giurassico, circa 180 milioni di anni fa, e ci mise più di cento milioni di anni: Australia e Antartide si separarono del tutto solo dopo l’estinzione dei dinosauri. Insieme ai continenti si allontanavano anche i loro abitanti.

Argentinosaurus in una ricostruzione artistica

Che cosa mostra una mappa antica

Apri la mappa del mondo antico: i continenti che conosci si riconoscono a fatica. Le coste di oggi non si possono trasferire pari pari nel passato. Il livello del mare cambiava, certe terre si sollevavano, altre finivano sott’acqua. Per questo una mappa del genere è una ricostruzione scientifica, non una fotografia.

Il Gondwana tiene insieme le storie di animali molto diversi, come il sudamericano Argentinosaurus e il nordafricano Spinosaurus. Entrambi vissero su terre dei continenti meridionali, ma ognuno nel suo mondo: il primo in Patagonia, il secondo lungo i fiumi dell’Africa settentrionale.

Perché i dinosauri del sud erano così diversi

Nel solo Sud America vivevano predatori di tutt’altra pasta: l’enorme Giganotosaurus e il cornuto Carnotaurus. Appartenevano a gruppi diversi e vissero in momenti diversi del Cretaceo. I continenti meridionali non sono mai stati una riserva con un elenco di specie fisso e immutabile.

Mentre il Gondwana si spaccava, i mari ne separavano le parti, ma alcuni collegamenti di terra resistettero a lungo. Sull’evoluzione pesavano anche il clima, la vegetazione e il cibo disponibile. Si pensava che i primi dinosauri fossero comparsi proprio qui, al sud, e solo in seguito avessero raggiunto il nord. Poi, nel 2025, un ritrovamento nel Wyoming vecchio di circa 230 milioni di anni ha mostrato che al nord vivevano quasi altrettanto presto, e la domanda su dove siano nati i dinosauri è tornata aperta.

Come leggere la mappa dei ritrovamenti

Un indicatore sulla mappa segnala la regione a cui sono legati i ritrovamenti di un animale del catalogo. Non significa che l’animale vivesse esattamente in quel punto dell’antica costa. La nostra mappa è uno schema per orientarsi: chi vuole approfondire sul serio avrà bisogno di carte geologiche e delle descrizioni dei giacimenti.

E fai caso alla data. La mappa mostra il Gondwana di circa 160 milioni di anni fa, cioè un solo fotogramma di un film lunghissimo. Dietro quei contorni familiari si nascondono decine di milioni di anni di cambiamenti.

Domande e risposte

Che cos’era il Gondwana?

Un antico continente meridionale, spesso chiamato supercontinente. Comprendeva i futuri Sud America, Africa, Antartide, Australia e subcontinente indiano, più diverse terre minori.

In che cosa il Gondwana differisce dalla Pangea?

La Pangea riuniva quasi tutte le terre emerse. Il Gondwana è più antico: si formò circa 600–530 milioni di anni fa, molto prima dei dinosauri, poi entrò a far parte della Pangea e tornò a separarsene quando questa si spezzò.

Quali dinosauri vivevano sulle sue terre?

Argentinosaurus, Giganotosaurus e Carnotaurus in Sud America, Spinosaurus in Africa settentrionale e moltissimi altri, in luoghi ed epoche diversi.

C’erano dinosauri anche in Antartide?

Sì: nel Mesozoico laggiù faceva molto più caldo di oggi. Sui Monti Transantartici sono stati trovati dinosauri del Giurassico inferiore: il predatore Cryolophosaurus, con una cresta sulla testa, e l’erbivoro Glacialisaurus. I ritrovamenti per ora sono pochi, perché il ghiaccio ostacola le ricerche.

Gli animali dell’articolo

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