— nota di campo n. 3 —
Qual era il dinosauro più grande?
Risposta breve
Chiedi a un paleontologo quale fosse il dinosauro più grande e ti risponderà con un’altra domanda: il più lungo, il più alto o il più pesante? In tutte e tre le gare vincono i sauropodi, giganti erbivori dal collo lungo. Per la massa i nomi che ricorrono più spesso sono Argentinosaurus e Patagotitan. Proclamare un campione, però, è difficile: di molti colossi restano poche ossa, e le stime vengono rifatte di continuo.

Che cosa vuol dire «il più grande»
Lunghezza, altezza e massa sono tre gare diverse, e ognuna ha i suoi vincitori. Argentinosaurus è famoso per il peso: di solito lo si stima fra 65 e 80 tonnellate, benché se ne conoscano pochissime ossa. Un dinosauro con la coda più lunga poteva superarlo in lunghezza e pesare molto meno.
In Diplodocus gran parte della lunghezza se ne andava in collo e coda. Brachiosaurus puntava sull’altezza: le zampe anteriori erano più lunghe delle posteriori e la schiena saliva verso le spalle, come in una giraffa. Mamenchisaurus spiccava per il collo, lunghissimo perfino per un sauropode. Senza una precisazione, insomma, «grande» vuol dire poco.
Perché le stime non coincidono
Lo scheletro completo di un gigante è un colpo di fortuna. Di solito il paleontologo ha in mano qualche vertebra e le ossa delle zampe: il resto si completa guardando ai parenti, e la massa si calcola dallo spessore delle ossa o dal volume di un modello del corpo. Da qui le improvvise «diete». Patagotitan, noto in modo molto più completo di Argentinosaurus, fu stimato dapprima quasi 70 tonnellate, poi circa 55–57.
Anche parenti stretti potevano avere corporature diverse: Apatosaurus era molto più massiccio di Diplodocus, pur avendo una lunghezza simile. Pesa parecchio anche la quantità di muscoli di cui il ricercatore «riveste» lo scheletro. E a volte non c’è più niente da verificare. Il Bruhathkayosaurus indiano è stato stimato nel 2023 oltre le cento tonnellate, ma le sue ossa si sono sbriciolate prima di essere studiate, e quel numero si prende con le pinze.
Chi era il predatore più grande
Qui i contendenti sono tre: Tyrannosaurus, Spinosaurus e Giganotosaurus. Il più lungo era probabilmente Spinosaurus, circa 14 metri per 7–7,5 tonnellate. Il più pesante fra quelli misurati in modo affidabile è Tyrannosaurus: il più grande esemplare ritrovato pesava circa 8,8 tonnellate. Giganotosaurus gli si avvicina, ma i suoi resti sono meno completi.
C’è poi un altro problema: quale individuo prendere come metro di paragone? Un giovane, un adulto nel pieno delle forze e un esemplare ricostruito a partire da frammenti si confrontano male. Per di più conosciamo una frazione minuscola degli animali che sono vissuti, ed è difficile che i veri primatisti siano capitati proprio a noi. Secondo un calcolo del 2024, il Tyrannosaurus più grosso in assoluto poteva pesare oltre una volta e mezza il più grande di quelli ritrovati.
Come leggere i numeri del catalogo
I numeri nelle schede servono a farsi un’idea della scala: questo era grande come una persona, quello come tre autobus in fila. Tutti i valori sono approssimativi. Un intervallo è più onesto di un numero secco, ma anche i suoi estremi si spostano con le nuove scoperte, come è successo con Patagotitan.
Domande e risposte
Qual era il dinosauro più pesante?
I candidati principali sono Argentinosaurus (circa 65–80 tonnellate) e Patagotitan (55–57 tonnellate secondo l’ultimo ricalcolo). Lo scheletro di Argentinosaurus è troppo incompleto per proclamarlo campione con sicurezza.
Qual era il dinosauro più lungo?
Forse Supersaurus, un parente di Diplodocus. Un tempo gli si attribuivano 33–34 metri, una ricostruzione del 2021 ne indica almeno 39. Il dato però è stato presentato soltanto in una relazione a un congresso scientifico, quindi è presto per considerarlo definitivo.
Qual era il dinosauro predatore più grande?
In lunghezza probabilmente Spinosaurus, con circa 14 metri. In massa Tyrannosaurus: circa 8,8 tonnellate per il più grande esemplare ritrovato. Giganotosaurus non è molto lontano.
Perché non si può conoscere la massa esatta?
Un dinosauro sulla bilancia non ce lo metti. I tessuti molli non si conservano quasi mai, gli scheletri sono incompleti e la massa va ricavata da dati indiretti.



